Un vero e proprio gioiello tecnologico il nuovo laboratorio di analisi in funzione all’ospedale Garibaldi-Nesima di Catania. E’ il primo di questa tipologia in tutta la Sicilia.

Progettato su misura per integrarsi perfettamente negli spazi disponibili, il nuovo impianto rappresenta un salto di qualità. Grazie all'automazione dei processi e all'elevata silenziosità delle apparecchiature, il sistema permette di velocizzare in modo significativo l'esecuzione delle analisi, incrementando il volume degli esami giornalieri gestiti, con un margine di errore prossimo allo zero. E questo grazie anche all’integrazione dell’intelligenza artificiale nei sistemi di gestione e controllo.

I vantaggi per i pazienti e la gestione dei campioni

Tra le principali novità tecnologiche figura la capacità del sistema di conservare i campioni di sangue per diversi giorni. “Questa funzionalità – spiega Patrizia Quattrocchi, responsabile Patologia clinica Garibaldi Nesima – consente, grazie alla tracciabilità del campione, di effettuare eventuali esami integrativi richiesti dai medici in un secondo momento, evitando al paziente di doversi sottoporre a un nuovo prelievo. La struttura modulare del laboratorio garantisce, inoltre, la massima flessibilità per il futuro, consentendo l'integrazione di ulteriori macchinari senza dover stravolgere la disposizione esistente”.

Una sfida cantieristica senza interruzioni del servizio

La realizzazione del laboratorio ha richiesto circa sei mesi di lavoro ed è stata coordinata dall'ufficio tecnico aziendale, responsabile del procedimento Alfredo Amico. La vera sfida operativa è stata quella di completare un'opera complessa di riqualificazione all'interno dell'ospedale senza mai interrompere l'attività del vecchio laboratorio, garantendo così la continuità delle prestazioni sanitarie per la cittadinanza attraverso una rigorosa programmazione dei lavori, con il supporto della direzione medica del presidio ospedaliero.

Attenzione all'ambiente e sostenibilità

Nel progetto è stata riservata una particolare attenzione alla sostenibilità e alla sicurezza ambientale. Il nuovo sistema integra un impianto per il recupero e l'incanalamento delle acque di scarto, oltre alla raccolta dei campioni in appositi contenitori, garantendone uno smaltimento più agevole, efficiente e perfettamente in linea con le più recenti e severe normative in materia.

La soddisfazione della direzione

«L'attivazione di questo laboratorio modulare – spiega Giuseppe Giammanco, direttore generale - rappresenta un traguardo fondamentale per l'azienda e per il territorio. Portiamo in Sicilia un'eccellenza tecnologica che unisce l'alta precisione diagnostica al rispetto dei tempi e del comfort del paziente. Un plauso va all'ufficio tecnico, alla direzione medica di presidio e a tutto il personale che ha lavorato in sinergia per portare a termine questa complessa sfida organizzativa senza mai creare disagi all'utenza».