Aula magna gremita all’Istituto Comprensivo “Vittorino da Feltre” di Catania, diretto dalla dirigente scolastica Loredana Argentino, dove si è svolto un partecipato incontro informativo dedicato al progetto “Ambulatorio TIMMI”. Presenti dirigenti scolastici e referenti alla salute delle scuole cittadine e della provincia, a testimonianza della crescente attenzione del mondo scolastico verso tematiche di grande rilevanza sociale. A coordinare e moderare i lavori è stata la prof.ssa Micale, referente dell’Osservatorio d’area per la dispersione scolastica, che ha evidenziato il valore strategico del lavoro in rete tra istituzioni, elemento imprescindibile per affrontare in modo efficace le fragilità del territorio. L’iniziativa, fortemente voluta dal prof. Giuseppe Ettore, direttore del Dipartimento Materno Infantile dell’ARNAS Garibaldi di Nesima – azienda ospedaliera diretta dal dott. Giuseppe Giammanco – mira alla realizzazione di un ambulatorio dedicato alla protezione tempestiva dei minori, vittime di violenza e abuso. “Un luogo di ascolto, cura e tutela – ha spiegato il prof. Ettore – ma soprattutto uno spazio capace di attivare una rete concreta tra scuola e sanità, per intervenire in modo rapido ed efficace nei casi di fragilità”. Nel corso dell’incontro è intervenuto anche il prof. Enrico Parano, che ha posto l’accento sulla necessità di rafforzare la formazione dei docenti su tematiche così delicate, fondamentali per intercettare precocemente segnali di disagio nei più giovani. La dott.ssa Maria Grazia Vasta ha portato i saluti del provveditore Emilio Grasso, sottolineandone la disponibilità e la sensibilità verso l’iniziativa, nata anche per illustrare l’impiego dei fondi raccolti attraverso la manifestazione “Corri Catania” a sostegno del progetto. Spazio quindi agli aspetti operativi con l’intervento del pediatra prof. Palermo, che ha illustrato l’organizzazione e le modalità di funzionamento del futuro ambulatorio TIMMI. A chiudere l’incontro la rappresentante di “Corri Catania”, dott.ssa Elena, che ha ringraziato i presenti per la partecipazione e il sostegno all’iniziativa. “Non è un caso che questo incontro si svolga presso l’Osservatorio d’area per la dispersione scolastica – ha evidenziato la prof.ssa Micale – perché ascolto, tempestività e lavoro di rete rappresentano elementi fondamentali per la tutela dei minori”. La dirigente Argentino ha inoltre ribadito la piena disponibilità dell’istituto ad accogliere iniziative di alto valore formativo, confermando il ruolo della scuola come presidio educativo e sociale. Un momento di confronto significativo che rafforza la sinergia tra scuola e sanità nel territorio etneo, con un obiettivo comune: proteggere, sostenere e dare risposte concrete ai più piccoli e alle loro fragilità.